20.
Coll’avvicinarsi d’una zona mineraria, la regione si era fatta più popolosa, le stazioni più frequenti e i compagni di viaggio cambiavano meno raramente. Diversa gente saliva e scendeva alle piccole stazioni intermedie. Quelli che facevano percorsi brevi si sistemavano provvisoriamente, senza neanche dormire la notte, ma accomodati alla meglio in mezzo al vagone, chiacchieravano a bassa voce di cose locali, comprensibili solo a loro, e scendevano alla prima stazione o al primo casello.
Da qualche parola sfuggita alla gente avvicendatasi durante gli ultimi tre giorni, Jurij Andrèevich aveva dedotto che nel settentrione i bianchi avevano avuto il sopravvento e avevano preso o stavano per prendere Jurjatin. Oltre a ciò, se non aveva capito male, e se non si trattava di un’omonimia, le forze dei bianchi in quella zona dovevano essere comandate da quel Galiullin che ben conosceva.
Non fece, tuttavia, parola ai suoi di queste voci per non inquietarli inutilmente prima d’una qualche conferma.