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PENELOPE
E va bene, d’accordo, le cose non vanno alla grande. E io dovevo aspettarmelo.
Anche Simon doveva farlo? Per lui è tutto inaspettato! Riesce a farsi cogliere di sorpresa dai giorni della settimana! E Baz? Lui doveva aspettarselo o no? Non è riuscito a pensare ad altro che a Simon, in quest’ultimo anno: non vede oltre i cuoricini che ha negli occhi.
No, toccava a me prevederlo.
È che ero talmente felice di aver superato ogni cosa. Il Tedio finalmente sconfitto, l’Arcimago smascherato; noi tutti, o quasi, sopravvissuti e in grado di raccontarlo… Simon tutto intero! Con qualche pezzo aggiuntivo, d’accordo, ma ancora intero e con un futuro davanti!
Simon Snow non più in grave pericolo: la mia preghiera più ardente, esaudita.
Volevo solo godermela un po’.
Prendermi un appartamento e andare all’università, essere per una volta una ragazza normale, prima di lasciarmi l’adolescenza alle spalle. Niente di drastico, insomma, mica sono fuggita in California lasciando a casa la bacchetta magica, per intenderci. Volevo solo rilassarmi.
Ma ho imparato la lezione: il relax è il tedio più insidioso di tutti.
L’anno passato ci siamo trasferiti a Londra e abbiamo cominciato l’università, come se il nostro mondo non fosse stato appena stravolto. Come se Simon non fosse stato sconvolto completamente.
Non so se mi spiego: ha ucciso l’Arcimago, quel che di più simile a un padre avesse mai avuto. È stato un incidente, ma insomma…
E l’Arcimago ha ucciso Ebb, che non poteva dirsi la figura materna di Simon, ma di sicuro era per lui una specie di zia. Ebb voleva bene a Simon. Lo trattava come una delle sue caprette.
Perciò, sì, sapevo che Simon aveva sofferto, ma pensavo che la vittoria avrebbe in qualche modo compensato. Che gli sarebbe bastata. Che il sollievo avrebbe colmato tutti quei vuoti.
Baz, invece, avrà pensato che l’amore potesse servire allo scopo…
È davvero un miracolo che quei due siano finiti insieme. (Una coppia di sfortunati amanti. Dai lombi fatali di questi due nemici. La storia la conosciamo.)
Però è stato un errore pensare che quella fosse la fine. La fine non esiste. Le cose brutte accadono, e poi smettono di accadere, ma continuano a provocare danni nell’animo della gente.
So perfettamente che andare in vacanza non aggiusterà magicamente le cose. (Se ci fosse un modo per aggiustare magicamente questa faccenda, giuro su Stevie che a quest’ora l’avrei trovato.) Ma cambiare aria sarebbe vantaggioso per tutti.
Forse a Simon farà bene stare in un contesto nuovo. L’America non gli riserva brutti ricordi. E nemmeno bei ricordi…
Qualunque cosa riesca a farlo scendere dal divano è una conquista.