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Martedì 16 dicembre
«Signor Marchiatore di Brighton!» disse Harrison Hunter e ridacchiò.
Felix si stava sbellicando dalle risate. «Il Marchiatore di Brighton! Oh, mio Dio, è buffissimo! Signor Marchiatore! Mi piace un sacco! Sei un marchio!»
«Facevano prima a dire ’matto’, anziché ’marchio’.»
Stavano guardando il servizio del notiziario delle dieci di sera di ITV sul panico da serial killer che attanagliava Brighton & Hove.
«Perché non mi date un po’ di tregua, voi altri?» ringhiò lui.
«Devi ammettere che è stato divertente», disse Harrison con una risatina che sfumò piano piano.
«Fottiti, Harrison!»
«Be’, grazie per l’offerta. Lo farei, se potessi.»
«Vuoi un ananas nel retto?»
«Su, su, non essere così pungente!»
Felix sghignazzò.
«Lo trovi divertente, Felix?»
«Ehi, ehi», disse Felix. «Stammi a sentire. Datti una calmata, amico. Non vedi cosa sta cercando di fare quel saputello dell’ispettore Grace?»
«Sovrintendente», ringhiò lui in tutta risposta. «Sì, sta cercando di farmi apparire sadico e crudele.»
«Be’, non è che debba sforzarsi molto», mormorò Marcus.
«Che hai detto, Marcus?» si girò, aggredendolo verbalmente. «Che cos’hai detto?»
«Vedi? Sei arrabbiato e sconvolto, esattamente come voleva il sovrintendente Grace», disse Harrison a voce alta. «Ti sta stuzzicando, vuole farti infuriare, non te ne rendi conto? Spera che, se ti agiterai, commetterai qualche errore, e allora che fine faremo tutti quanti? Stiamo cercando un uomo di mezza età che conosce il posto e ha una vena sadica. Sembra prendere di mira giovani donne con un aspetto specifico. Ha già commesso alcuni errori», disse Harrison citando il notiziario. Scosse la testa. «Ahi, ahi, ahi. Dice che hai commesso alcuni errori... quali? Penso che ci sia bisogno di una bella correzione a questo punto, non è così, squadra? Allora che intendiamo fare in merito?»
«So esattamente che cosa faremo. Quello stronzo arrogante del detective Grace sta per essere insignito dell’Ordine dell’Ananas dritto nel suo deretano. Io non ho commesso errori. Non ho sbagliato nemmeno una mossa. Metterò in riga quel poliziotto.»
«Ah, sì? E come?»
«Restate sintonizzati su questo canale, ragazzi.»
«Ma sì, perché no?» disse Felix. «Che cazzo di altro abbiamo da fare?»
«Sì, ammireremo il tuo prossimo errore!» disse Harrison.
Lui scoccò un’occhiata torva prima a Harrison, poi alla faccia soddisfatta di Roy Grace in televisione. «Ti pentirai di aver detto quelle cose su di me, sovrintendente. Te ne pentirai amaramente.»
«E in questo sappiamo tutti quanto sei bravo», commentò Felix. «Far pentire amaramente le persone.»
«Vero», replicò Harrison.
«Già, verissimo», disse Marcus.