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Venerdì 12 dicembre
Alle quattro di pomeriggio, Roy Grace era seduto nel suo ufficio al primo piano, con vista sulla strada, nel quartier generale del CID. Il blocco grigio e bagnato dell’ipermercato Asda di Hollingbury era in primo piano. Nella luce morente subito dietro, sotto la pioggia, si stagliava il profilo della città.
Inserì nel computer il DVD dell’interrogatorio di Jamie Ball, che gli era stato appena consegnato.
La figura robusta del ragazzo, in abito grigio, camicia, cravatta e scarpe nere, era seduta, piuttosto a disagio, su una delle tre sedie rosse nella saletta testimoni. Due poliziotti, il sergente Guy Batchelor, in giacca e pantaloni, e l’agente investigativo Liz Seward, una donna minuta con capelli biondi a spazzola, camicia bianca e pantaloni scuri, sedevano con lui.
Grace li guardò mentre espletavano le formalità, l’annuncio della data e dell’ora, e Ball confermava di essere consapevole della registrazione del colloquio. Batchelor chiese al ragazzo di descrivere le circostanze della scomparsa della sua fidanzata Logan Somerville.
Ball narrò l’accaduto esattamente come aveva fatto la sera prima con Roy Grace, il quale lo trovò un po’ strano e si chiese se non fosse un discorso preparato.
«Come descriverebbe il suo rapporto con la signorina Somerville?» chiese l’agente Seward.
Grace lo studiò attentamente. La voce era calma, ma lui non lo sembrava per niente. «Eravamo molto innamorati e avevamo in mente di sposarci. Pensavo che tutto fosse fantastico.»
«Ne è sicuro?» lo incalzò Guy Batchelor. «E Logan provava lo stesso?»
«Così credevo.»
Ball sembrò ancora più a disagio. Per qualche istante alzò lo sguardo verso la telecamera, si grattò l’orecchio destro, poi si controllò il nodo della cravatta.
«Conosce una donna di nome Louise Brice?» chiese l’agente Seward.
«Sì, la conosco bene.»
«Come descriverebbe il suo rapporto con Logan?» volle sapere l’agente.
«È la sua migliore amica. Si conoscono dall’asilo, sono molto legate.»
«Quanto legate, secondo lei?»
«Si sentono o si mandano messaggi di continuo. Più volte al giorno, quasi tutti i giorni.»
«Dunque Louise Brice saprà molte cose su Logan, giusto?»
Ball esitò. «Sì.»
Grace si accorse del cambiamento nella sua espressione.
«Vede, Jamie, il fatto è che una mia collega ha parlato con Louise Brice, oggi», proseguì l’agente. «Ho davanti a me la trascrizione del colloquio.» Lesse un foglio stampato. «Louise Brice ha detto alla mia collega quanto già riferito a una giornalista dell’Argus che l’ha contattata. Logan aveva rotto il vostro fidanzamento. Ha qualcosa da dire in merito?»
Ancora una volta Ball sembrò a disagio. «Eravamo molto innamorati», disse, con un leggero tono di sfida. «Di recente, però, c’era stato qualche attrito, perché all’improvviso Logan non era più sicura.»
«Secondo lei, perché la sua migliore amica l’avrebbe confidato a una giornalista?» chiese Liz Seward.
Ball fece spallucce. «Non lo so. Io e Louise Brice non siamo mai andati molto d’accordo, se vuole sapere la verità. Louise dirige l’agenzia immobiliare Brice e aveva detto a Logan che io sono uno sfigato e che lei può aspirare a qualcosa di meglio.»
«Meglio?»
«Meglio di me.»
«E come ha reagito Logan all’opinione della sua amica?» chiese Batchelor.
Ball rimase in silenzio per un po’. «Mi ha riferito quello che le aveva detto Louise.»
«E lei come ha reagito?» Batchelor lo fissò intensamente.
Il ragazzo si toccò la barba e i capelli scalati. «Le ho detto che la cosa mi faceva soffrire.»
«Oggi ho parlato con Louise Brice», disse l’agente Seward. «Mi ha detto che Logan aveva diversi dubbi sulla vostra relazione. Vuole dire qualcosa in merito?»
Ball avvampò visibilmente. «Cazzate! Louise è una stronza spocchiosa e io non le sono mai piaciuto, ha sempre cercato di sminuirmi. Io e Logan avevamo le nostre divergenze, come ogni coppia.»
«Su cosa?»
«A volte Logan è un po’ solitaria. A mio parere dovevamo farci degli interessi da coltivare insieme.»
«Louise Brice ha avuto successo nel tentativo di sminuirla?»
«Logan ha detto di amarmi.»
«Allora, è vera la rottura del fidanzamento?»
Ancora una volta, Jamie Ball restò in silenzio, poi disse: «Sì. Be’, il fatto è che stavamo attraversando un periodo un po’ difficile, però cominciava a andare di nuovo tutto bene. Cioè, quello che voglio dire è che ne abbiamo parlato. Tutte le coppie attraversano periodi difficili, no?»
«Oggi ho parlato anche con la signora Tina Somerville», disse Liz Seward. «È la madre di Logan, giusto?»
«Sì.»
«Ha detto che Logan ha trascorso l’ultimo fine settimana a casa loro. Da sola. Senza di lei. Ha passato la maggior parte del tempo un po’ angosciata e ha detto che lei, Jamie, non accettava la fine della vostra storia. Ha qualche osservazione in merito?»
Ancora una volta lui fece spallucce. «Sono sorpreso, ma non del tutto. Mi ha sempre detto che c’erano problemi con i suoi genitori, sono fittavoli, non so se voi sapete come funziona il sistema.»
«Le andrebbe di spiegarcelo?» disse l’agente Seward.
«L’agricoltura in Inghilterra si basa su un sistema strano, quasi feudale. Gli aristocratici proprietari terrieri possiedono quasi tutte le terre del Paese, gestite dalle tenute. Storicamente le terre sono state concesse in affitto alle famiglie di agricoltori per tre generazioni, con canoni piuttosto bassi. Gli agricoltori, in cambio, si prendono cura delle terre e vivono di quello che esse fruttano. Da un certo punto di vista, quindi, è un buon affare per gli agricoltori, perché ricevono diversi acri di terra arabile, da pascolo o allevamento. Tuttavia, il lato negativo è che non possiedono né la terra né le fattorie. Alla fine della terza generazione l’accordo di locazione va rinnovato. La cosa, per come l’ho capita io, funziona solo se quella generazione sottoscrive lo stesso accordo. I genitori di Logan disapprovavano il fatto che io non fossi interessato all’agricoltura: speravano che lei sposasse qualcuno che lo fosse.»
«Dunque la loro locazione era a rischio?»
«Sì. Loro hanno una sessantina d’anni e non hanno mai acquistato una proprietà. La prospettiva è perdere la casa. Ce l’hanno con Logan perché non ha trovato un potenziale marito che porti avanti le terre, ma la verità è che nemmeno Logan è interessata. La vita dell’agricoltore è dura.»
Grace continuò a guardare la registrazione, ma il ragazzo non disse nient’altro di significativo. Aveva già detto abbastanza.
Logan Somerville aveva rotto il fidanzamento e Jamie Ball non l’aveva accettato. Secondo lui, erano sul punto di tornare insieme: un’opinione non condivisa dalla migliore amica della ragazza né dai suoi genitori.
C’era lui dietro la scomparsa di Logan?
Grace non aveva abbastanza informazioni per decidere. Almeno per il momento.