CAPITOLO XIX

 

La sala del ristorante era raccolta.

Arredata in modo ricercato, un tripudio di pizzi e seta dalle tenui tonalità rosa antico.

Pochi tavolini componevano un locale molto intimo dove si spandevano delicati aromi di una cucina di classe accompagnati dalle rilassanti note di una musica classica.

«Sembra un lavoro interessante – stava dicendo Lyara – un servizio di dieci pagine è notevole».

«Abbiamo bisogno di foto di classe» commentò Jermain in tono adulatorio.

«Non potevate rivolgervi altrove» commentò la donna sorridendo.

«Stiamo preparando tutto il servizio, è una cosa che va costruita molto bene, abbiamo bisogno di qualche tempo ancora ma preferivo portarmi avanti e prenotarti per tempo. Con un servizio di tale portata non possiamo permetterci di accontentarci di un servizio fotografico che non sia il massimo del massimo».

«Ci conosciamo da troppo tempo, ormai sai come prendermi» scherzò Lyara.

«A parte gli scherzi, la cifra è piuttosto interessante» l’uomo scrisse su un foglietto la cifra e la porse alla donna.

Lyara fece una smorfia di chiara approvazione e interesse.

«Vorremmo partire tra un paio di settimane – continuò lui – in modo da uscire con il numero del prossimo mese».

«Direi che la proposta è molto interessante, con l’anticipo che mi dai non ci sono problemi. Però ho bisogno che li fai venire in studio da me, vi incastro tra due servizi e non ho il tempo di raggiungere i vostri studi in tempo utile per fare tutto».

«Credo che non ci siano problemi per questo».

«E il famoso vip chi sarebbe?».

«Thornton Larsen».

Lyara si lasciò sfuggire un sospiro molto eloquente e Jermain sorrise.

«Ti posso comprendere – continuò lui – so che carattere ha quell’uomo ma il servizio è veramente importante».

«Di cosa tratta il servizio?» si arrese lei.

«Ufficialmente è un’ulteriore azione promozionale per diffondere il messaggio sulla malattia contenuto nel suo ultimo romanzo – Jermain abbassò il tono di voce come se stesse rivelando un segreto – ma ho sentito dire in giro che è un tentativo di risollevare le sorti del lavoro. A quanto sembra le vendite de Il leone di cristallo stanno avendo una preoccupante battuta d’arresto».

«Prima o poi leggerò anch’io uno dei suoi romanzi».

«Indubbiamente è uno dei migliori talenti contemporanei per quanto riguarda la scrittura, è anche molto competente e colto, il suo grosso problema è il carattere, a parte Martin Rubens, che lavora con lui da sempre, nessun riesce a stargli a fianco».

«Ricordo bene la difficoltà durante il servizio qualche anno fa. Una persona insopportabile».

«Però è molto affascinante, se fossi una donna».

«Da quando ti fai il problema di non essere una donna?» commentò sarcastica Lyara alludendo all’omosessualità di Jermain che era risaputa in tutto l’ambiente.

«A considerare la fama che lo circonda lui non sarebbe molto d’accordo» concluse lui ridendo e immediatamente la donna gli fece eco con una delle sue tipiche risate, profonde e sensuali.