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A metà strada verso Bari la pioggia diminuì, e smise del tutto quando svoltai verso sud con le acque scure dell’Adriatico sulla sinistra. Aprii tutti i finestrini. Il rumore del vento era insopportabile, ma avrebbe soffiato via l’umidità dai miei vestiti. Dopo aver lasciato Napoli avevo provato ad accendere il riscaldamento, ma con l’unico risultato di appannare il parabrezza e riempire la Seat di vapore.

Superai il cartello per Brindisi aeroporto, poi un altro dello stadio, e mi concentrai sulle indicazioni per il porto, in parte perché era lì che dovevo andare, e in parte perché così potevo ignorare il bambino con la divisa bianca e azzurra del Brindisi Football Club che all’improvviso era comparso sul sedile accanto.

Ma Stefan non poteva essere ignorato. Avrei dovuto saperlo da secoli.

«Nick…»

Cercai di smarrirmi nel rumore degli pneumatici sulle crepe non riparate del manto stradale. Appena si usciva dal casello, l’asfalto era una schifezza. Probabilmente i proprietari delle Ferrari non abbandonavano mai l’autostrada, o la riviera occidentale.

Non funzionò.

«Nick…»

Avrei voluto dirgli di andarsene, ma non ci riuscivo. Non sapevo perché. Di solito non avevo problemi a far capire alle persone quando mi ero stancato di loro. Fantasmi inclusi.

«L’Italia mi piace molto, Nick. Papà è… era… sempre contento in Italia. Tranne l’ultima volta…»

«Amico, sono quasi sicuro di essere sul punto di scoprire perché. Per te è un po’ tardi, ma devo tirarmi fuori da questa merda, e al tempo stesso trovare gli stronzi che hanno ucciso te e tuo padre. Non male, eh?»

Era la mia voce. Nella mia testa.

O no.

Forse avevo parlato a voce alta. E allora?

Però, a quanto pareva apprezzava quello che avevo detto. Si voltò e mi sorrise lentamente. «Devi conoscere il tuo nemico, Nick. Conoscere il tuo nemico…»

E poi scomparve.

Ma le sue parole rimasero sospese nell’aria.

Conoscere il tuo nemico…

Non si sbagliava. E neppure Sun Tzu. E mi ritrovai a pensare che se Frank avesse seguito il suo stesso consiglio non ci saremmo mai ritrovati in questa situazione di merda.

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