Non è ricordato da nessuno
scrittore antico. Fu costruito dagli ateniesi per onorare il loro
imperatore e per marcare il discrimine tra la vecchia città di
Teseo e la nuova città di Adriano (come recitano le iscrizioni sui
due lati). L’Arco, in marmo bianco pentelico, di spessore ridotto
come una scenografia, ha una sola apertura tra due colonne su un
alto piedistallo (tipico delle architetture adrianee) e capitelli
corinzi. Al primo piano fu eretta un’edicola chiusa da un pannello
(in marmo grigio), tra due aperture che dovevano accogliere statue
(verosimilmente di Teseo e di Adriano). È probabile che il
monumento fosse già costruito al momento della consacrazione
dell’Olympieion nel 131-132 d.C.
L’Arco fu replicato a Eleusi in due esemplari gemelli posti in
corrispondenza di altrettanti ingressi al santuario.