L’arco (tav. 14)
Non è ricordato da nessuno scrittore antico. Fu costruito dagli ateniesi per onorare il loro imperatore e per marcare il discrimine tra la vecchia città di Teseo e la nuova città di Adriano (come recitano le iscrizioni sui due lati). L’Arco, in marmo bianco pentelico, di spessore ridotto come una scenografia, ha una sola apertura tra due colonne su un alto piedistallo (tipico delle architetture adrianee) e capitelli corinzi. Al primo piano fu eretta un’edicola chiusa da un pannello (in marmo grigio), tra due aperture che dovevano accogliere statue (verosimilmente di Teseo e di Adriano). È probabile che il monumento fosse già costruito al momento della consacrazione dell’Olympieion nel 131-132 d.C. L’Arco fu replicato a Eleusi in due esemplari gemelli posti in corrispondenza di altrettanti ingressi al santuario.