Il ninfeo (tav. 8a)
Sullo sfondo della via delle Panatenee, salendo dall’Agorà verso l’Acropoli, fu costruito un ninfeo monumentale, i cui resti furono poi inglobati in una chiesa bizantina. Sopra una piattaforma rialzata fu edificata una vasca semicircolare di quattordici metri di diametro rivestita di marmi, con una quinta di colonne corinzie e nicchie per alloggiare statue. La fontana serviva anche come scenario di una statua colossale di marmo, di cui rimane solo il basamento. Era alimentata dall’acquedotto che serviva l’Agorà attraverso un’apertura nell’abside centrale. È possibile che lo stesso (anonimo) architetto abbia disegnato anche i ninfei di Eleusi e Olimpia, simili per impianto e anche nelle tecniche di costruzione. È probabile che la struttura sia stata pianificata sotto il regno di Adriano e realizzata qualche anno dopo la sua morte.