Un delitto è sempre orribile. Ma se a morire è una ragazzina undicenne, di colore, colpita apparentemente per puro caso, allora una cappa nera di odio rischia di avvolgere l'intera comunità e di suscitare un'irrefrenabile sete di vendetta. E infatti gli occhi di tutta San Francisco sono puntati sul tenente Lindsay Boxer: è sua la responsabilità di trovare l'assassino, il pazzo che ha sparato addosso a una piccola folla, uccidendo però soltanto la piccola Tasha. Senza indizi concreti né piste valide, e contro ogni logica, Lindsay si aggrappa a un'intuizione: forse il movente di quell'omicidio non è l'odio razziale, bensì un impulso oscuro, più sfuggente e quindi molto più pericoloso. E sa pure che c'è un'unica risorsa su cui può contare, cioè riunire di nuovo le "Donne del club omicidi", lei e le sue amiche Claire Washburn, Jill Bernhardt e Cindy Thomas: medico legale, sostituto procuratore e giornalista, le "tre menti più acute e brillanti della città"...
Franz Tunda, un giovane ufficiale asburgico, finì prigioniero di guerra dei russi nell'agosto del 1916. Si liberò con l'aiuto di un polacco. Questa fu la prima delle avventure che lo portarono dalla fuga nella steppa siberiana alle lotte rivoluzionarie nelle file dell'Armata rossa, da Vienna a Berlino, a Parigi. La fuga di Tunda che porta in sé l'implacabile destino del disperso, non è la storia di un'inquietudine, anzi, è la storia del conseguimento di una quiete assoluta. A poco a poco il protagonista si ritroverà "senza nome, senza credito, senza rango, senza titolo e senza professione".
Considerato il romanzo più autobiografico di Roth, "Fuga senza fine" contiene una rappresentazione esemplare della disgregazione storica, politica e morale della civiltà austroungarica che è il tema centrale di tutta la sua opera.
Una tranquilla vacanza a Disneyland insieme ai figli è quello che ci vuole per il detective dell'FBI Alex Cross; ma la pace dura solo poche ore, perché una mano omicida ha deciso di colpire proprio in California, a Hollywood, nel tempio delle stelle del cinema. Una mano spietata, che si diverte a descrivere le proprie gesta in agghiaccianti e-mail a un giornalista del Los Angeles Times firmandosi Mary Smith, sta uccidendo in maniera efferata attrici madri di famiglia. Una mano che non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi. Ma chi è veramente Mary Smith: una fan ossessionata? Un'attrice fallita? O c'è dietro qualcosa di ben più terribile? E soprattutto, si tratta davvero di una donna, come molti indizi sembrano indicare, oppure ha ragione l'intuito da profiler di Cross, che lo porterebbe a scartare questa ipotesi? Mentre gli omicidi si susseguono, sempre più violenti, e sorgono tensioni e contrasti tra l'FBI e il Dipartimento di polizia di Los Angeles, Alex Cross rischia di perdere una delle partite più difficili della sua carriera investigativa.
Introduzione di Giorgio ManacordaTraduzione di Madeira GiacciEdizione integraleMendel Singer è un uomo semplice e molto devoto, che insegna la Torah ai bambini in una remota provincia della Russia orientale. Il suo è un lavoro senza alcun prestigio sociale, con il quale – anzi – si fa la fame. Egli assiste impotente con la moglie Deborah allo sgretolarsi della sua famiglia: i tre figli più grandi partono, i due maschi arruolati nell’esercito e la femmina sposata in America; spinti dalla miseria, Mendel e sua moglie sono costretti ad abbandonare Menuchim, il loro ultimo nato, per raggiungere gli Stati Uniti. Il piccolo è affetto da una misteriosa forma di demenza di cui non si è mai scoperta l’origine. La vita di Mendel è un susseguirsi di disgrazie, che si abbattono con violenza su di lui e sulla sua famiglia. Il pover’uomo, che non riconosce più se stesso né il suo mondo, finirà per perdere l’orientamento e la fede in Dio, ma la vita ha in serbo per lui un risvolto inatteso, una consolazione insperata lo attende dopo tanto dolore.Joseph Rothnacque in Galizia nel 1894. Rimasto presto orfano del padre, morto in manicomio, crebbe con la madre e frequentò il ginnasio e l’università. Prestò servizio come addetto stampa dell’esercito austro-ungarico durante la prima guerra mondiale e proseguì la carriera giornalistica anche negli anni successivi, dedicandosi al tempo stesso alla narrativa. Con le prime leggi razziali della Germania nazista decise di emigrare in Francia, a Parigi, dove continuò a scrivere e dove morì nel 1939. Di Roth la Newton Compton ha pubblicato La Cripta dei Cappuccini, La leggenda del santo bevitore e Fuga senza fine, La Marcia di Radetzky e Giobbe.
Uscita una domenica mattina a correre con il suo cane e l'amica Jill, il tenente Lindsey Boxer assiste per caso a un'esplosione che distrugge la casa di un imprenditore del settore informatico, uccidendo lui e la sua famiglia. Nel volantino lasciato sul luogo del delitto a rivendicare l'attentato, l'uomo viene accusato di essere uno speculatore, un servo dello Stato che sfrutta i poveri negli Stati Uniti e nel mondo. Un misterioso indizio preannuncia altre morti e Lindsey capisce subito di trovarsi di fronte a un caso difficile. Un caso che richiede l'intervento del Women's Murder Club, di cui fanno parte, insieme a lei e a Jill, procuratrice distrettuale, anche Cindy Thomas, reporter d'assalto, e Claire Washburn, patologa forense.
L'AUTORE PIU' VENDUTO AL MONDO: OLTRE 375 MILIONI DI COPIEIsola di San Dominica, un angolo di paradiso nel mar dei Caraibi: sabbia bianca, mare cristallino, resort di lusso. Il luogo ideale per vivere un sogno. Da qualche tempo, però, il sogno si sta trasformando in un incubo: alcuni turisti sono stati brutalmente uccisi a colpi di machete. Una diabolica mente criminale sta cercando di scatenare il caos. Ma per quale motivo?Se lo chiede Peter Mac Donald, un ex marine arrivato sull’isola alla ricerca di un po’ di tranquillità. Finché non si ritrova ad assistere a uno degli omicidi: Damian e Carrie Rose – una coppia all'apparenza del tutto normale – inseguono e uccidono un uomo sulla spiaggia. Peter non sa che Damian e Carrie sono assassini su commissione e che quei delitti hanno uno scopo ben preciso. Sa soltanto che adesso ha visto troppo e che lui potrebbe essere la prossima vittima…