È passando davanti a un'edicola di Nizza che la giovane Ondine viene a conoscenza del suicidio di sua madre, la chiacchieratissima scrittrice Zita Chalitzine, ritrovata a Parigi nella sua Mercedes, avvolta in una magnifica pelliccia di visone bianco. La donna ha sempre dato scandalo e proprio pochi giorni prima della sua scomparsa ha nuovamente fatto parlare di sé: un quotidiano l'aveva accusata di non essere l'autrice dei libri che avevano decretato il suo successo. Ondine non vuole sapere niente della sua bellissima e tormentata madre, che non vede da dieci anni: Zita infatti non è stata altro che una pallida imitazione di quello che deve essere davvero un genitore e non ha mai voluto rivelarle l'identità del suo vero padre. Dopo un funerale più mondano che triste - una vera e impietosa passerella della Parigi che conta Ondine trova l'autobiografia inedita di sua madre e viene a conoscenza di segreti e rivelazioni scottanti di cui non sospettava nemmeno l'esistenza. Chi era davvero Zita Chalitzine? Di origini modeste, Zita si conquista l'indipendenza diventando una delle ragazze di Madame Claude - la maitresse più nota e influente della città - e nel contempo l'amante del noto romanziere Romain Kiev. Grazie al suo talento e alla sua ambizione è la protagonista incontrastata della Parigi degli anni Settanta.Titolo dell'opera originale: FourrureTraduzione di Nathalie PrioreEdizione Mondolibri S.pA., MilanoAprile 2011Pagine 413
This historic book may have numerous typos and missing text. Purchasers can usually download a free scanned copy of the original book (without typos) from the publisher. Not indexed. Not illustrated. 1825 edition. Excerpt: ... xv Now on his euterprize the Cavalier. Starts, with the flower of warriors, full of zeal, And valiant martial spirits now appear All stern, yet beautiful, and armed in steel; A hundred damsels dressed in warlike gear, Strengthen the squadron for the public weal; With javelins in their hands, and helmets gleaming, And robes succinct and pure around them streaming xvi. Their gallant leader was Renoppia, young And beautiful, a huntress used to arms, From the same parents as Gherardo sprung, Equal in valour, amidst wars alarms, And courtesy; and it was said and sung Through Italy, she was unmatched in charms; Manly in action, yet her cheek's soft hue Ravished all hearts, and terrified them too. xvii. Brown were her eyes and tresses, and the rose And lily tinged her face, her bosom white As ivory, ruby were her lips, and rows Of pearl her teeth, in mind an angel bright; (") But Maccabrun dall' Anguille sneering chose A comment on that sonnet sweet to write, Wliich runs " This old, mid bearded, spitefid crone," And said--she was as deaf as post or stone. xviii. Now at the Square arriving she exclaimed: " Signors, though feeble we may yet have art " And strength to keep the gates, or hold unblamed " The Passes, acting thus a gallant part; " My fair compeers by valour all inflamed, " Are ready to risk death by sword or dart; " Nor is it unbecoming well-born maid, " Her country to defend, when cruel foes invade. xix. " When Barbarossa wrapt in flames Milan, W) " That day, my grandsire won this ancient mail, " My brother locked it up, prudential man, " But all his cautious means were doomed to fail; " We've got the treasure, and what courage can " Perform, our foes shall witness to their bale. " If they approach, their wounds and death shall prove...
Rimpiango i giorni precedenti all’Ultima Desolazione. L’epoca prima che gli Araldi ci abbandonassero e i Cavalieri Radiosi si rivoltassero contro di noi. Un tempo in cui c’era ancora la magia nel mondo e l’onore nel cuore degli uomini. Il mondo divenne nostro e noi lo perdemmo. Pare che nulla costituisca una sfida per le anime degli uomini quanto la vittoria stessa. Forse quella vittoria è stata un’illusione fin dall’inizio? I nostri nemici si resero conto che quanto più duramente si battevano, tanto più resistevamo? Ci sono quattro persone che noi osserviamo. Il primo è un chirurgo, costretto a mettere da parte la guarigione per diventare un soldato nella guerra più brutale del nostro tempo. Il secondo è un assassino, un omicida che piange mentre uccide. La terza è una bugiarda, una giovane donna che indossa il mantello di una studiosa sopra il cuore di una ladra. L’ultimo è un alto principe, un condottiero i cui occhi si sono aperti sul passato mentre la sua sete di battaglia va scemando. Il mondo può cambiare. L’uso dei Flussi e degli Strati può tornare; la magia dei giorni antichi può essere di nuovo nostra. Queste quattro persone ne sono la chiave. Una di loro può redimerci. Un’altra ci distruggerà. Un fantasy epico che riconferma la capacità di Brandon Sanderson di scrivere romanzi raffinati, pieni di magia e intrighi.
La guerra con i Parshendi è giunta a una nuova e più pericolosa fase, da quando Dalinar ha deciso di condurre le armate di Alethkar nel cuore delle Pianure Infrante, nell’audace tentativo di porre fine alle ostilità. Shallan farà di nuovo la sua comparsa alla ricerca della leggendaria, forse mitica, città di Urithuru, che Jasnah crede custodire un segreto vitale per la sopravvivenza di Roshar. I Parshendi a loro volta non esiteranno a cercare un modo per rendersi più forti e rispondere alla sfida umana, rischiando però di aprire la strada al ritorno dei Nichiliferi. In questa lotta tra intrepidi generali e spaventose armate, a Kaladin spetta il compito di difendere Dalinar da Szeth, il temibile Assassino in Bianco, e per farlo dovrà imparare a padroneggiare il potere dei Corrivento, uno degli Ordini che assistevano gli Araldi durante le Desolazioni contro i Nichiliferi.
Con Parole di luce, Sanderson continua a costruire un mondo complesso sulle fondamenta poste da La Via dei re. Una serie da seguire fino alla fine, un viaggio da intraprendere assolutamente.
Al primo posto nella classifica bestseller di The New York Times e Kobo. Secondo posto nella classifica bestseller di usa Today e Sunday Times.
“Un must per tutti gli appassionati del genere fantasy.” Library Journal
“Il degno seguito di La Via dei re.” Booklist
“Un grande romanzo. È così che dovrebbe essere una saga fantasy.” Lincoln Journal Star
Il popolo guerriero degli Alethi ha affrontato per anni i misteriosi Parshendi sulle Pianure Infrante per vendicare l'uccisione di re Gavilar da parte di un loro sicario, l'Assassino in Bianco. Dopo lunghe schermaglie, l'altoprincipe Dalinar Kholin ha conseguito una vittoria, ma a caro prezzo: prima di soccombere, i Parshendi hanno evocato la Tempesta Infinita, che trasforma in tutto il mondo di Roshar i loro cugini parshi, fino ad allora schiavi degli umani, nei letali Nichiliferi. Ma gli uomini hanno una nuova risorsa a disposizione: i Cavalieri Radiosi. Gli antichi ordini, dissolti secoli prima nel giorno della Ritrattazione, stanno ricomparendo. Una a una, persone in tutto il globo stanno scoprendo di possedere poteri straordinari legati agli spren, essenze che permeano ogni cosa. Fra loro, la giovane Shallan Davar è riuscita a usare le sue capacità per azionare la Giuriporta delle Pianure Infrante, un congegno in grado di trasportare lei e tutte le truppe alethi alla città-torre di Urithiru, l'antica roccaforte dei Radiosi e centro nevralgico da cui raggiungere tutti gli altri luoghi di Roshar provvisti di Giuriporte. Nel frattempo, Kaladin Folgoeletto, guardia del corpo di Dalinar e uno dei primi nuovi Radiosi, si imbarca in un viaggio contro il tempo per avvertire i suoi genitori della minaccia imminente. E Dalinar dovrà affrontare i fantasmi del suo passato prima di poter unificare i popoli di Roshar contro il nemico comune.;
Mistborn. Il pozzo dell'ascensione
È passato un anno da quando il lord Reggente è stato ucciso. L’Ultimo Impero è andato in frantumi, e le Dominazioni sono ora reclamate da tiranni. Luthadel, che un tempo era stata la capitale, è governata da Elend Venture, che ha posto nei ruoli chiave del suo governo gli ex membri della banda di Kelsier, il Mistborn simbolo della ribellione. La giovane Vin ne ha raccolto l’eredità: ama Elend ed è diventata
la sua guardia del corpo. Ora che hanno consolidato il loro potere, gli altri tiranni mirano a Luthadel; i tentativi di assassinare Elend si rivelano infruttuosi, e i despoti iniziano a premere alle porte della città con i loro eserciti. Tutti vogliono impadronirsi dell’atium che si dice sia nascosto in città, il raro metallo che conferisce ai Mistborn poteri che li rendono invincibili. Inoltre, dai remoti angoli della terra giunge notizia che le nebbie hanno cominciato a uccidere le persone. Fra intrighi, tradimenti, dilemmi morali e scontri mozzafiato, Vin e gli altri dovranno fronteggiare nemici agguerriti e minacce sovrannaturali, per scoprire cosa accadde al Pozzo dell’Ascensione all’uomo che divenne il lord Reggente... ma la verità potrebbe rivelarsi più sconcertante di quanto potessero immaginare.
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È passato un anno da quando il lord Reggente è stato ucciso. L’Ultimo Impero è andato in frantumi, e le Dominazioni sono ora reclamate da tiranni. Luthadel, che un tempo era stata la capitale, è governata da Elend Venture, che ha posto nei ruoli chiave del suo governo gli ex membri della banda di Kelsier, il Mistborn simbolo della ribellione. La giovane Vin ne ha raccolto l’eredità: ama Elend ed è diventata
la sua guardia del corpo. Ora che hanno consolidato il loro potere, gli altri tiranni mirano a Luthadel; i tentativi di assassinare Elend si rivelano infruttuosi, e i despoti iniziano a premere alle porte della città con i loro eserciti. Tutti vogliono impadronirsi dell’atium che si dice sia nascosto in città, il raro metallo che conferisce ai Mistborn poteri che li rendono invincibili. Inoltre, dai remoti angoli della terra giunge notizia che le nebbie hanno cominciato a uccidere le persone. Fra intrighi, tradimenti, dilemmi morali e scontri mozzafiato, Vin e gli altri dovranno fronteggiare nemici agguerriti e minacce sovrannaturali, per scoprire cosa accadde al Pozzo dell’Ascensione all’uomo che divenne il lord Reggente... ma la verità potrebbe rivelarsi più sconcertante di quanto potessero immaginare.
“Quello che segue è un racconto ambientato nel mondo di Elantris che ho scritto nel Gennaio del 2006. All’epoca, Elantris era uscito nei negozi solo da sette od otto mesi, ma in realtà non avevo scritto nulla di nuovo su quella storia o quel mondo fin dal 2000, quando avevo terminato la prima bozza del libro originale. Questo racconto originariamente era stato messo in vendita su Amazon.com; quando il contratto con loro si è concluso, l’ho pubblicato nel mio sito ufficiale. C’è sempre stato qualche buco nel manoscritto dove avevo deciso, per renderlo più fluido, di non includere punti di vista o sezioni esplicative, in particolare nel finale. Ma dentro di me, io sapevo cos’era successo. Questo racconto parla di uno di quei buchi; è destinato ad essere letto dopo il romanzo e si svolge durante il culmine degli eventi.” (Brandon Sanderson)
Dopo la sconfitta di Steelheart, un nuovo Epico vuole conquistare Newcago. Riusciranno gli Eliminatori a vincere questo nuovo nemico?