RINGRAZIAMENTI

Comporre questa autobiografia non sarebbe stato possibile senza Kate Edgar. Per più di trent’anni Kate ha avuto un ruolo unico nella mia vita: come assistente personale, editor, collaboratrice e amica (le ho dedicato il mio ultimo libro Allucinazioni). Qui, con l’aiuto delle nostre due devote assistenti, Hallie Parker e Hailey Wojcik, mi ha dato una mano a setacciare tutti i miei scritti precedenti, editi e inediti, come pure taccuini e lettere, risalendo fino agli anni Cinquanta.

Ho un particolare debito di riconoscenza nei confronti del mio amico e collega neurologo Orrin Devinsky, con il quale ho intrattenuto per venticinque anni un piacevole dialogo da medico a medico e da amico ad amico. Orrin ha dato uno sguardo critico alle parti scientifiche e cliniche di questo libro, come aveva fatto per diversi miei libri precedenti (gli ho dedicato Musicofilia).

Dan Rank, mio editor alla Knopf, ha letto le versioni successive del libro, offrendomi a ogni stadio consigli e intuizioni preziosi.

Il mio caro amico (e collega scrittore) Billy Hayes è stato intimamente coinvolto nella genesi, nella scrittura e nello sviluppo di In movimento, ed è a lui che lo dedico.

 

Sono centinaia le persone che, nel corso di una vita lunga e piena di eventi, hanno avuto per me un ruolo importante e mi sono state care; solo alcune di esse, però, sono potute entrare nel perimetro di questo libro. Le altre dovrebbero comunque esser certe che non le ho dimenticate, e che saranno sempre presenti nei miei ricordi e nei miei affetti fino al giorno in cui morirò.