Gli autori
Gian Carlo Caselli è stato giudice istruttore a Torino dove, per un decennio, ha condotto inchieste sulle Brigate rosse e Prima linea. Dal 1986 al 1990 è stato componente eletto nel Csm. Dopo le stragi del 1992 di Capaci e via D’Amelio ha chiesto di essere trasferito a Palermo dove ha guidato la Procura della Repubblica per quasi sette anni, ottenendo risultati molto rilevanti nella lotta alla mafia. È stato direttore generale del Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria) e rappresentante italiano in Pro-Eurojust (organizzazione comunitaria contro il crimine transnazionale). Successivamente è stato procuratore generale e procuratore della Repubblica di Torino, dove ha coordinato numerose inchieste sulla ’ndrangheta in Piemonte. Attualmente dirige l’Osservatorio di Coldiretti sulla criminalità nell’agricoltura e sulle “agromafie”.
È autore, tra l’altro, di Le due guerre (Melampo 2009). Per i nostri tipi ha firmato con Antonio Ingroia il saggio introduttivo a Che cosa è la mafia (2002) di Gaetano Mosca, con Livio Pepino il volume A un cittadino che non crede nella giustizia (2005), e con Antonio Ingroia Vent’anni contro. Dall’eredità di Falcone e Borsellino alla trattativa (2013).
Guido Lo Forte ha esercitato le funzioni di pubblico ministero a Palermo per più di trent’anni, prima come sostituto e poi come procuratore aggiunto. Esperto di inchieste sulla pubblica amministrazione, dopo l’entrata in vigore della legge “Rognoni-La Torre” ha legato il suo nome alle indagini sul sequestro dei patrimoni dei cugini Nino e Ignazio Salvo, dei fratelli Michele e Salvatore Greco, di Leonardo Greco e di altri boss mafiosi. Poi è la volta delle grandi inchieste di mafia, come quella che porta alla condanna per associazione mafiosa dell’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino. Con la Direzione distrettuale antimafia di Palermo ha curato tra l’altro i processi Andreotti, Dell’Utri e Carnevale nella fase delle indagini e del dibattimento di primo grado. Dal 2008 al 2016 è stato procuratore capo della Repubblica a Messina.
È autore, tra l’altro, di Contexts and debates. The Sicilian mafia (“Modern Italy”, 9, May 2004, pp. 69-94) e di I costi dell’illegalità (con Antonio La Spina, “Rivista economica del Mezzogiorno”, 3-4, 2006, pp. 509-570).
Insieme i due autori hanno pubblicato per Laterza anche La verità sul processo Andreotti (2018).