«Era chiaramente... la ragazza carina a cui, come al destino, non si poteva che correre dietro.»

GEORG KURITZKES
in un’intervista radiofonica del 1987

 

 

Malgrado la tua morte e le tue spoglie,
l’oro antico dei tuoi capelli
il fresco fiore del tuo sorriso al vento
e la grazia quando saltavi,
ridendo delle pallottole,
per fissare scene di battaglia,
tutto questo, Gerda, ci rincuora ancora.

LUIS PÉREZ INFANTE,
A Gerda Taro, morta sul fronte di Brunete