Il ventre di Firenze si svolge nell’anno 1888, poco prima dell’inizio dei lavori di Risanamento (che molti chiamarono Sventramento) del centro medioevale della città, dove adesso sorge piazza della Repubblica.

Il progetto, fortemente voluto dalla speculazione, risale ai tempi di Firenze Capitale, anche se gli interventi furono eseguiti alcuni anni più tardi, quando ormai la capitale era Roma.

Le perdite furono: l’antico ghetto con due sinagoghe, il Mercato Vecchio, torri medievali, numerose chiese, sedi delle Arti, tabernacoli, vicoli e piazzette.

 

 

 

Il racconto è stato scritto in occasione della manifestazione «A spasso per Firenze capitale (1865-1870) – Studi, ricerche, convegni e una passeggiata in carrozza ai tempi di Firenze capitale».