Anatols Imermanis

VIESNĪCAS "HOLIVUDA" RĒGI

ANATOLS IMERMANIS

VIESNĪCAS "HOLIVUDA" RĒGI

PIEDZĪVOJUMI

FANTASTIKA

CEĻOJUMI

Vēl īsti neizvērtēta, nenovērtēta liela mēroga personība mūsu kultūrā. Dzejnieks, prozaiķis, gleznotājs. Savdabis, ar leģendām un nostāstiem apvītu raibraibu mūžu, Anatols Imermanis jutās kādas personiskas likteņzvaigznes vadīts,

Vidal Gore

Giuliano

Pubblicato per la prima volta nel 1964, Giuliano è uno dei romanzi di maggiore successo di Gore Vidal. Il romanzo racconta la vita privata e politica di Giuliano, l'imperatore romano del quarto secolo, nipote di Costantino, che durante i brevi anni del suo regno tentò di soffocare la diffusione del cristianesimo e di restaurare il culto degli dèi, passando per questo motivo alla storia con l'appellativo di "Apostata". Il racconto di Vidal comincia diciassette anni dopo la morte di Giuliano e prende le mosse dalla corrispondenza tra due potenti e influenti uomini politici del tempo. Senza scrupoli, portati a privilegiare gli intrighi della politica e del potere, non esitano a farcire le loro lettere di osservazioni malevole.

Anatols Imermanis

Dzīvoklis bez numura

Dzīvoklis bez numura

Gunārs Cīrulis Anatols Imermanis

Vivian Gornick

Legami feroci

Due donne camminano per le strade di New York. Due donne come tante: una madre e una figlia che ricordano il passato e inevitabilmente si scontrano. Poche volte, però, ci è dato di ascoltare da vicino una conversazione tanto intima, ma qui è possibile perché la figlia è Vivian Gornick e Legami feroci è il suo primo memoir, un libro diventato di culto e annoverato tra i più significativi del suo genere. È lei che ripercorre una vita segnata dalle continue lotte per l’indipendenza dalla madre, quella che le cammina accanto, intelligente pur se non istruita, prigioniera della perdita prematura del marito ma determinata ad affermare ancora e ancora il suo ruolo di leader non solo in famiglia, ma anche nella piccola comunità dove per anni hanno vissuto. Arguta, feroce, stravagante, questa madre è una gigantessa domestica con cui il confronto è sempre estremo. Vivian Gornick racconta in rigoroso disordine la sua vita con e contro una donna ingombrante, difficile, certo indimenticabile, in un libro che, come scrive Jonathan Lethem nella sua introduzione, “chiama l’applauso che si deve all’opera di un tecnico sopraffino.”

Iļja-Un-Jevgeņijs I-Lfs-Un-Petrovs

DIVPADSMIT KRĒSLU

DIVPADSMIT KRĒSLU

IĻJA I LFS un JEVGEŅIJS PETROVS

LATVIJAS VALSTS IZDEVNIECĪBA • RĪGA 1958

Sīs grāmatas uzrakstījuši cilvēki, kas mīl visu, ko mēs mīlam, un nīst visu, ko mēs nīstam, tās uzrakstījuši cilvēki, kas nešaubīgi ticēja gaišās, so­ciālistiskās pasaules uzvarai pār kroplo un iznīkstošo kapitālistisko pasauli. Bez tam šīs grāmatas uzrakstītas ļoti talantīgi un ar lielu humora izjūtu.

Iļja Ilfs un Jevgeņijs Petrovs savu pirmo romānu uzrakstījuši pa vaka­riem, sēdēdami avīzes «Gudok» redakcijā, kur viņi tai laikā strādāja par lite­rārajiem līdzstrādniekiem vēstuļu, strādnieku korespondenču un feļetonu no­daļā. Viņu literārās darbības attīstības ceļš — no satiriskiem rakstiem avīzē «Gudok», kuros izmantoti ārkārtīgi plašie strādnieku korespondenču materiali, līdz romāniem «Divpadsmit krēsli» un «Zelta teļš» un pēc tam līdz darbībai «Pravdā», kur viņi uzrakstījuši desmitiem lielisku feļetonu.

Ilfs un Petrovs savu satīriskā talanta spēku, lai rakstītu ko rakstīdami, vienmēr vērsuši pret pagātnes paliekām, pret stulbumu, trulumu un mant­rausību.

Viviana Giorgi

Tutta colpa del vento

Sì, ci si sono messi in due, il vento e un cowboy, a combinare questo pasticcio. Proprio un cowboy-cowboy, con tanto di cappello e cavallo di ordinanza, uno scassato pick-up rosso e un paio di occhi verdi come due laghi di montagna. Margherita (Maggie) lo incontra appena scende dall’aereo che l’ha portata negli States. Più che incontrarlo, per la verità, si scontra con lui, e nella involontaria colluttazione che segue gli fa pure un occhio nero. Colpa del cowboy, certo, ma anche del vento fortissimo che per lei è molto peggio di una maledizione.La trentatreenne Maggie Donati scrive romance, è italiana e ha un piano. Un piano scellerato, se per questo. Infatti, nonostante lei sostenga di aver volato per quasi diecimila miglia per passare il Natale con sorella e nipotina, la vera (e segretissima) ragione del suo viaggio nel Wyoming è un’altra, e non di poco peso: vuole un figlio e qualcuno con cui farlo. Perché non un cowboy dagli occhi verdi, allora? Sotto le mille luci colorate di un Natale freddissimo, battuto da un vento incessante e imbiancato da neve e ghiaccio, riuscirà Maggie a portare a compimento la sua missione senza cadere nella trappola dell’amore? O forse vi rinuncerà e tornerà a casa, a Milano, a piangere sulla spalla dei suoi cari amici Nick e Nora Corsi? Già, proprio loro, gli eroi di Bang Bang, Tutta Colpa di Un Gatto Rosso che, nel frattempo, hanno messo su casa e famiglia.Dopo l’Alaska di Un Cuore nella Bufera, Viviana Giorgi ci regala questo Natale un’altra commedia romantica ambientata negli USA, per la precisione a Hope, Wyoming, cittadina dove il tempo sembra essersi fermato: settecento anime in tutto, senza contare i cani, i cavalli e i lupi.

Arnaldur Indridason

Oblivion

Detective Erlendur

In Erlendur is a recently promoted detective. His world is dominated by drug-dealers, a cold case involving a missing schoolgirl, a CIA operative and the murky history of America’s presence in Iceland.

In the windswept volcanic landscape of south-west Iceland, a vast aircraft hangar rises behind the perimeter fence of the US naval air base. It is night. Inside the hangar, colossal scaffolding reaches to the roof where contractors have been working. There is a clang and a length of piping falls to the ground from a high platform, followed almost immediately by a dull thud as a man’s body falls after it.

Several miles away, a woman is swimming in the milky-blue lagoon formed from waste water pumped out by a geothermal power station. It is an eerie, remote spot but the waters have healing properties. Steam rises from the blue-white lagoon and the moss-grown lava. In the background towers the floodlit bulk of the power station. The ghostly light reveals a shoe sticking out of the water, attached to a body.

Conn Iggulden

Genghis, Birth of an Empire

He was born Temujin, the son of a khan, raised in a clan of hunters migrating across the rugged steppe. Temujin’s young life was shaped by a series of brutal acts: the betrayal of his father by a neighboring tribe and the abandonment of his entire family, cruelly left to die on the harsh plain. But Temujin endured-and from that moment on, he was driven by a singular fury: to survive in the face of death, to kill before being killed, and to conquer enemies who could come without warning from beyond the horizon.

Through a series of courageous raids against the Tartars, Temujin’s legend grew. And so did the challenges he faced-from the machinations of a Chinese ambassador to the brutal abduction of his young wife, Borte. Blessed with ferocious courage, it was the young warrior’s ability to learn, to imagine, and to judge the hearts of others that propelled him to greater and greater power. Until Temujin was chasing a vision: to unite many tribes into one, to make the earth tremble under the hoofbeats of a thousand warhorses, to subject unknown nations and even empires to his will.

Viviana Giorgi

Zitta e ferma Miss Portland!

Nel 2015 si è festeggiato l’ottantesimo anniversario di ‘Regency Buck’, considerato il primo romanzo storico ambientato durante il periodo della Reggenza (1811-1820): firmato da Georgette Heyer nel 1935, dava inizio a uno dei generi più popolari di tutti i tempi, il regency. Per celebrare quel romanzo e la sua autrice, Viviana Giorgi ha scritto per Emma Books un divertissement affettuoso che fin dal titolo riecheggia gli umori del genere e si ispira a quel mondo, all’apparenza popolato solo da duchi e conti e marchesi – spesso arroganti e libertini – e da ingenue debuttanti in cerca di marito o prede di cacciatori di dote. La Giorgi lo ripercorre a suo modo, con i toni ironici che caratterizzano la sua scrittura e cambiando un po’ le regole del gioco... In ‘Zitta e ferma, Miss Portland!’ ci sono, come è giusto che sia, un conte refrattario al matrimonio (addirittura due, per la verità); una giovane donna (Miss Portland, naturalmente) indifferente alle regole del ton e per nulla desiderosa di accasarsi; la season londinese in tutto il suo splendore e pure “un’estate da ricordare” (come direbbe Mary Balogh) nella campagna del Sussex. E infine, tra qualche scaramuccia, un duello mancato e un tentativo di fuga verso Gretna Green, l’immancabile happy ending.

Warrior La Vendetta Del Guerriero

Antonio Lanzetta

Darius ha perso tutto.
La sua terra, Andurian, è caduta sotto la dominazione dell’Impero di Caio Settimo, sua madre è stata messa al rogo per aver guidato la resistenza e sua moglie e suo figlio sono state vittime di uno spaventoso incidente.
Così, in un mondo postmoderno soggiogato da un regime sanguinario che unisce tecnologie avanzate e schiavismo e nel quale gli umani si sono evoluti in nuove razze, Darius, ridotto in catene, si troverà costretto a combattere per puro spettacolo nelle arene di Xendria.
Ma quando non sembra esserci più speranza e il destino di tutta l’umanità pare ormai segnato, Darius troverà la forza per ribellarsi e, insieme ad alleati inaspettati, cercherà di trovare un modo per realizzare quella che sembra un’impresa impossibile: vendicarsi di Caio Settimo e liberare il mondo dalla sua tirannia.
Un romanzo adrenalinico che vi farà vivere un’avventura indimenticabile e che vi farà sentire partecipi della battaglia più importante di tutte: quella per la libertà.

William Gibson

La Notte Che Bruciammo Chrome

Dieci racconti di un inconsueto, sconvolgente autore, che ha modificato tutti i parametri della moderna fantascienza. Con William Gibson nasce infatti il nuovo, appassionante filone del cyberpunk, un mondo abitato dai cowboys del computer e da mercenari biologicamente amplificati, un mondo ad alta tecnologia che, lanciato ormai verso nuovi orizzonti, supera i vecchi parametri della sf tradizionale per approdare su nuovi lidi. Una rinnovata sensibilità ai problemi creati dall'avvento delle intelligenze artificiali, illuminata da sprazzi di luce violenta, che ha fatto parlare di una nuova ondata di romanticismo venato di poesia ad altissimo voltaggio.

INDICE
Prefazione
BRUCE STERLING
JOHNNY MNEMONICO
Johnny Mnemonic (1981)
LA NOTTE CHE BRUCIAMMO CHROME
Burning Chrome (1981)
IL CONTINUUM DI GERNSBACK
The Gernsback Continuum (1981)
FRAMMENTI DI UNA ROSA OLOGRAFICA
Fragments of a Hologram Rose (1977)
HINTERLAND
Hinterlands (1982)
NEW ROSE HOTEL
New Rose Hotel (1983)
IL MERCATO D'INVERNO
The Winter Market (1986)
LA RAZZA GIUSTA
The Belonging Kind (1981)
WILLIAM GIBSON / JOHN SHIRLEY
STELLA ROSSA, ORBITA D'INVERNO
Red Star, Winter Orbit (1983)
WILLIAM GIBSON / BRUCE STERLING
DUELLO
Dogfight (1985)
WILLIAM GIBSON / MICHAEL SWANWICK

Emmi Itäranta

Memory of Water

Global warming has changed the world’s geography and its politics. Wars are waged over water, and China rules Europe, including the Scandinavian Union, which is occupied by the power state of New Qian. In this far north place, seventeen-year-old Noria Kaitio is learning to become a tea master like her father, a position that holds great responsibility and great secrets. Tea masters alone know the location of hidden water sources, including the natural spring that Noria’s father tends, which once provided water for her whole village.

But secrets do not stay hidden forever, and after her father’s death the army starts watching their town—and Noria. And as water becomes even scarcer, Noria must choose between safety and striking out, between knowledge and kinship.

Imaginative and engaging, lyrical and poignant, is an indelible novel that portrays a future that is all too possible.

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